Set 12

MAFIA: l’altra faccia di Lavagna e del Tigullio

Assemblea pubblica a Lavagna sabato 23 settembre ore 21,00 in Sala Rocca con:
Marco Daneri ex Consigliere comunale Uniti per Lavagna
Luca Traversa Responsabile Osservatorio “Boris Giuliano” sulle mafie in Liguria LIBERA
Massimo Lombardi Consigliere comunale La Spezia Bene Comune ex Segretario provinciale PRC

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Con la cautela del caso dovuto al primo grado di giudizio possiamo affermare che la criminalità mafiosa a Lavagna è stata ed è presumibilmente radicata.

Disporre di un arsenale di armi, controllare lo spaccio di cocaina, investire nel settore degli appalti pubblici e nelle concessioni demaniali, prestare denaro ad usura, perpetrare abusi edilizi, smaltire illecitamente rifiuti, ottenere assegnazione di alloggi popolari, costruire relazioni con gli amministratori pubblici locali ed i funzionari comunali rendono plausibile la definizione di cosca.

I giudici del tribunale di Genova hanno ritenuto che il primo esponente condannato delle famiglie che esercitavano i sopracitati affari fosse appartenete ad una associazione mafiosa, il 13 settembre a Genova inizia il processo con rito ordinario per 18 esponenti del sodalizio politico-mafioso.

Soggetti pericolosi almeno quanto quello condannato in primo grado hanno intrattenuto quotidiani rapporti con gli aspiranti ed i futuri amministratori pubblici e con una signora già sindaca, già onorevole, mai sazia di potere. La notorietà degli esponenti politici di centro destra e l’influenza su una parte di elettorato hanno portato la cosca a compiere il salto di qualità per garantirsi il controllo del territorio lavagnese: influenzare le scelte dell’amministrazione ed esserne contemporaneamente parte.

Dall’inchiesta emerge un altro tratto caratteristico delle associazioni mafiose, ovvero la simpatia verso il fascismo declinato in tutte le sue varianti: da quelle contemporanee a quelle nostalgiche. Un elemento però è fondamentale affinché il tumore si insinui nel tessuto locale fungendo da “terra di mezzo”, l’humus per la sua germinazione: l’INDIFFERENZA.

La mafia ed il potere ad essa asservito si occupa di dare risposte ai singoli cancellando le regole generali ed anche di essere attenta alle relazioni con i cittadini comuni. Un’assunzione in un ente, una licenza, una concessione, un appalto, una normativa di raccolta rifiuti, una pratica di assegnazione di un alloggio popolare, sono soltanto esempi di come tanti interessi particolari abbiano trovato risposta immediata con lo scambio di consenso elettorale/clientelare.

Quanti cittadini hanno visto negato un proprio diritto per fare posto a coloro che si sono sporcati le mani! Mani rimaste pulite contro mani sporche. Le mani sporche sono quelle che contribuiscono moralmente con il cinismo della loro indifferenza all’assassinio dei magistrati uccisi per mano delle mafie. L’avversario non farà prigionieri, il campo di battaglia resta il territorio e chi lo abita, loro si stanno nuovamente preparando per il controllo di palazzo Franzoni. Siamo chiamati ad essere protagonisti del futuro della nostra città.

Il 13 di settembre questo sistema sarà sottoposto ad un processo di primo grado al termine di articolate indagini della direzione investigativa antimafia.

Il nostro consiglio comunale è stato sciolto per le infiltrazioni mafiose evidenti e tracotanti, sarà retto per molto tempo ancora da un commissario prefettizio. Come arrivare ad un confronto politico ed elettorale operando affinché le forze sane si raccolgano attorno ai valori fondamentali della Costituzione.

Ago 21

Estate Rossa a Rapallo 22-26 Agosto

Da martedì 22 agosto a sabato 26 agosto compreso, presso l’area attrezzata in Località San Pietro a Rapallo, si svolgerà la festa ESTATE ROSSA 2016 organizzata dal P.R.C. CIRCOLO GIANNA CASSANI di Rapallo.

Stand con ottimo cibo, dove gustare piatti tipici e prelibate specialità, condito da vini di prima scelta, accompagnati dallo spettacolo della musica dal vivo di orchestre e band di livello, sempre ricordando l’impegno sociale verso i problemi dell’ambiente, del lavoro, dei beni comuni e dei diritti civili.

Apertura servizio bar e stand gastronomici con servizio ristorante dalle ore 19:30. Potrete cenare comodamente seduti e serviti a tavola!

Ogni giorno la cucina proporrà un piatto speciale, e sabato, come sempre, linguine all’astice.
È possibile prenotare rivolgendosi a Guido Savazza, disponibile anche per informazioni: 348 366 3478

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Ago 01

COMUNICATO STAMPA

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Tra le righe dell’eloquio che tende al xenofobo e alla paura del migrante del sindaco Bagnasco, forse anche per il fatto che la boutade razzista in Consiglio di Puggioni e Ghisi farebbero sembrare un mite supporter dell’accoglienza anche Borghezio, è stato interessante notare da parte del sindaco qualche passaggio verso il progressismo. Gli esempi lampanti e più recenti sono stati due:
– Rendersi conto che, effettivamente, c’è un problema di case sfitte a Rapallo
– Pensare che, effettivamente, sarebbe bene organizzare bene l’afflusso di Pullman verso il centro città, utilizzando le zone presso l’autostrada come zone di interscambio.
Ora, chiunque abbia seguito la politica degli ultimi 25 anni, sa benissimo che queste proposte sono sempre state portate avanti da Rifondazione Comunista, nell’opera collettiva di elaborazione dei programmi, e nelle persone di Riccardo Cecconi e Federico Pastore, che con efficacia e coerenza quelle idee hanno ben rappresentato negli anni passati in consiglio comunale.
Peccato che contemporaneamente porti avanti politiche a tratti inutili, vedi ordinanze che mai verranno fatte rispettare, come quella sui bagnanti che girano in costume, a tratti inaccettabili, come l’opposizione allo Sprar e il dileggio dei diritti minimi dei richiedenti asilo, perché se no potrebbe tranquillamente venire a vedere i nostri programmi degli ultimi decenni, può sempre copiare qualche altra idea. Siamo in via Laggiaro 44, come sempre.

 

Apr 23

COMUNICATO STAMPA

Il Partito della Rifondazione Comunista e il Partito Comunista Italiano di Chiavari hanno maturato la decisione di non presentarsi alle prossime elezioni comunali poiché non è stato raggiunto l’obiettivo di unire la Sinistra creando una propria lista autonoma e di alternativa in grado di contrapporsi al PD, al centrodestra e alle altre formazioni politiche populiste e antipartito.
La decisione assunta da Possibile e Sinistra Italiana di appoggiarsi al candidato di Partecip@ttiva Canepa ha gravemente pregiudicato l’unità della Sinistra a Chiavari interrompendo un percorso già avviato e consolidato da tempo.
Riteniamo tale scelta sbagliata poiché consideriamo Partecip@ttiva una formazione dichiaratamente populista, antipartitica, da sempre vicina alla Destra e lontana dai nostri riferimenti al Socialismo.
Rifondazione Comunista e il Partito Comunista Italiano, pur non presentandosi a questa tornata elettorale, continueranno ad essere presenti sul territorio attraverso l’avvio di un lavoro politico teso a far conoscere i propri programmi e proposte.

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Apr 10

COMUNICATO STAMPA

Il Circolo del Partito della Rifondazione Comunista di Chiavari ha deciso di non aderire all’alleanza con la lista civica Partecip@ttiva.

Riteniamo che non ci siano i presupposti per la nostra partecipazione ad un progetto e a un candidato sindaco precedentemente decisi senza i necessari tempi di confronto e di discussione atti a verificare la volontà di un percorso politico e non solo elettoralistico su Chiavari.

Rifondazione Comunista si è resa disponibile ad un percorso unitario di tutta la Sinistra per la costruzione di un’alternativa anche a livello locale. Alternativi al PD, che per noi non rappresenta la Sinistra e anche a liste come Partecip@ttiva dichiaratamente antipartitiche.

Pur ritenendo sbagliata la scelta di Possibile e Sinistra Italiana su Chiavari, continueremo a perseguire l’obiettivo di un lavoro comune per l’unità della Sinistra, dialogo che a tutt’oggi non si è interrotto col Partito Comunista Italiano.

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Mar 15

Congresso di Federazione

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Feb 03

Contro il convegno delle ultradestre

La Federazione del Tigullio-Golfo Paradiso del Partito della Rifondazione Comunista condanna fermamente l’intenzione di ospitare l’11 febbraio il convegno dell’ultradestra a Genova o, come le ultime notizie lasciano trapelare, nello stesso territorio del Tigullio.
La nostra Costituzione antifascista nata dalla Resistenza e protagonista dello scorso referendum che tanta passione ha suscitato nella mobilitazione popolare per proteggerla e chiederne la piena applicazione, parla chiaro: non può esserci alcuna tolleranza verso movimenti che si ispirano al nazifascismo e che rievocano pagine tra le più dolorose della nostra Storia.
Come comunisti ci opponiamo a questo convegno che non deve avere luogo e basta, indipendentemente dal luogo prescelto. Auspichiamo che i sindaci e le istituzioni si adoperino per impedire in tutti i modi questo evento oltraggioso nei confronti della memoria di chi è morto per la libertà e la democrazia.
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Nov 28

NO alla manomissione della Costituzione!

Il 4 dicembre si voterà sulla manomissione della Costituzione imposta dal governo Renzi. Noi votiamo NO perché questa “riforma” taglia la democrazia: Renzi vuole “l’uomo solo al comando”, come è avvenuto nelle epoche più buie della nostra storia. Non viene abolito il Senato, si abolisce il diritto dei cittadini a eleggere i senatori e con la legge elettorale per la Camera un partito con il 25% dei voti può ottenere il 54% dei seggi: si concentrano tutti i poteri in poche mani. Renzi invece di ridurre le retribuzioni dei parlamentari, abolire i vitalizi e togliere i privilegi, riduce la possibilità per i cittadini di incidere sulle scelte che li riguardano. La manomissione della Costituzione nata dalla Resistenza è il punto d’arrivo di anni e anni di attacchi ai lavoratori e alle lavoratrici: precarietà, libertà di licenziamento, tagli e privatizzazioni, legge Fornero sulle pensioni, firma di trattati europei che hanno tolto la sovranità ai popoli e l’hanno consegnata a banche e multinazionali. Adesso vogliono addirittura firmare un accordo con gli USA – il TTIP – che servirebbe a privatizzare la sanità e i servizi e a distruggere l’agricoltura di qualità. Vi è un legame fortissimo tra svuotamento della democrazia e distruzione dei diritti sociali e saccheggio dei beni comuni e dell’ambiente. Perché mettere il potere nelle mani di pochi serve per fare gli interessi di pochi: finanza e multinazionali.

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Nov 25

COMUNICATO STAMPA

Rete a Sinistra del Tigullio-Golfo Paradiso e Valli, in merito alla notizia dell’arrivo nel nostro territorio di quote di persone migranti in attesa di asilo politico e in seguito alle dichiarazioni deliranti di esponenti della Lega Nord locali, esprime tutta la propria solidarietà a queste persone in fuga da carestia, povertà e guerre attivamente sostenute dai Governi occidentali, compreso quello italiano, attraverso il commercio di armi mantenendo così intere zone del mondo nell’instabilità per mero profitto e che in una logica imperialista sfruttano le risorse economiche dei Paesi africani (da cui la maggior parte dei migranti che accoglieremo proviene).
Il fenomeno migratorio non si può fermare con l’innalzamento di muri, l’intolleranza, o con la demagogia dell’ “aiutiamoli a casa loro”, ma solo attraverso politiche di accoglienza e inclusione efficaci.
Nello specifico, le strutture che saranno predisposte sul nostro territorio rappresentano luoghi di sicurezza e di buona gestione di queste persone migranti, che potranno accedere a progetti di lavori socialmente utili nei nostri Comuni, a programmi di integrazione culturale, ecc.
Qualunque allarmismo è pertanto falso e strumentale a chi vorrebbe alimentare la guerra tra poveri, il pericolo di un’ “invasione” e l’esplosione della criminalità incontrollata.
Auspichiamo, infine, che le autorità preposte vigilino sulla corretta gestione di queste strutture onde evitare la mercificazione del fenomeno.

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Nov 18

Perché votare NO!

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